LOGO GOOGLESecondo Massimo Marchiori (colui che ha creato l'algoritmo di ricerca utilizzato da Google), il motore di ricerca più famoso del mono ha dei limiti di ricerca.

Da sue stime si pensa che al massimo Google fa una ricerca soltanto sul 25% delle pagine indicizzate, addirittura solo sul web superficiale, quindi 1/500 del web totale.

Tutto ciò per questioni di calcolo e tempi di risposta, non essendoci un computer capace di fare, in un tempo accettabile, una ricerca sull'intero web.

Ad oggi Google ha una capacità di calcolo pari a 50 petaflops (50 miliardi di miliardi di operazioni al secondo), grazie a 500 mila server online.

Un passo avanti rispetto ai vecchi criteri di ricerca c'è stato, si pensi che prima di Google i vari motori di ricerca come Altavista, Lycos e altri, posizionavano ai primi posti, quelle pagine che citavano più volte la parola ricercata.

Oggi vengono premiate le pagine ricche di link, tanto che ormai i siti si ritrovano con tantissimi link, rischiando di farne perdere il valore.

La soluzione, secondo Massimo Marchiori, pare sia quella di creare un motore di ricerca trasparente e open source che faccia capire i criteri di selezione.

Ma anche questa pare sia una soluzione con le sue contraddizioni, infatti se si conoscono i criteri di selezione, si può inflazionare sui metodi per ritrovarsi nelle prime posizioni di ricerca.

 

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.