GUIDA PRATICA: COME INSTALLARE E CONFIGURARE UNA RETE AD HOC (by Al Rey)

Le reti ah hoc sono facili da installare e si usano comunemente in uffici e aziende per condividere documenti, risorse e connessione a internet. La praticità è a vantaggio anche dell’utenza domestica, perchè si possono scambiare file e cartelle, usare una sola stampante o condividere giochi, con risparmio di spazio e memoria su ogni singolo computer.

La rete si forma quando sono connessi tra loro i PC e scompare quando si spengono, senza necessità di un punto di accesso per rimanere attiva.

Le reti ah hoc sono costituite da computer collegati tra loro in modalità wifi senza avere necessariamente un AP (access point, punto di accesso) che le amministri.

Se fosse necessario, questo si può realizzare con appositi software, che consentono a un amministratore di gestire e controllare gli altri computer; si può anche usare un PC per installarci firewall e software antivirus per configurare la connessione a internet: attraverso questo punto di accesso le altre macchine si connetteranno a internet in maggiore sicurezza. Per creare una rete ad hoc è necessario settare tutte le impostazioni su un computer e poi copiarle negli altri.

Nelle reti dotate di Access Point, come la rete mondiale di internet, i computer navigano attraverso un provider che fornisce dinamicamente l’indirizzo attraverso un server DHCP: ogni indirizzo è univoco, altrimenti non sarebbero possibili gli scambi di dati, e si modifica ad ogni connessione, ossia è dinamico.

Nella rete ad hoc questo non è possibile, e ogni macchina va dotata di un indirizzo fisso, cioè statico, a meno che, come detto prima, non se ne configuri una che funzioni da Access Point mediante l’installazione di programmi appositi. Bisogna dunque dare un nome e un indirizzo TCP/IP ad ogni computer per fare si che possano comunicare tra loro.

Per configurare un indirizzo univoco su ogni computer, bisogna andare nei settaggi di rete, protocollo TCP/IP e spuntare l’opzione ‘usa il seguente indirizzo IP’; inserire 192.168.0.1.

Nel campo maschera di rete o subnet mask bisogna settare 255.255.255.0, in modo da poter avere 255 indirizzi disponibili per ogni macchina collegata. I campi DNS devono essere lasciati vuoti e nel campo gateway va inserito 192.168.0.1. Ogni nuovo computer collegato dovrà avere gli stessi settaggi, l’unica cosa da cambiare è l’indirizzo IP, in cui l’ultimo campo sarà diverso per ognuno.

Per esempio, collegando 3 computer potremmo mettere: 192.168.0.10, 192.168.0.11, 192.168.0.12 e così via fino a 255, numero massimo possibile. Il passo successivo sarà quello di condividere le risorse. Per farlo si clicca su una cartella e si spunta la voce condividi confermando a un messaggio di allerta chiederà se si è sicuri di farlo nonostante i rischi.

Se si usa un computer come punto di accesso per navigare su internet, usare una stampante o altro hardware, bisogna condividere l’intero disco in cui è contenuto il sistema operativo e i programmi che vanno usati; cliccare sull’hard disk, che solitamente è C: e poi su condivisione e protezione, oppure proprietà e dopo su condividi. Se tutto è andato a buon fine, dovremmo poter vedere nelle risorse di rete tutti i computer connessi e entrare nelle cartelle condivise con un semplice click.

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