Tekken 2La fine degli anni '90 fu un periodo speciale in campo videoludico. All'epoca la PlayStation 1 era una console famosissima in tutto il mondo e continuavano ad essere prodotti (o riproposti in versione platinum) vari videogames che sarebbero entrati nella leggenda, segnando un'intera generazione. Tra questi, Tekken si ritagliò un'ampia fetta di successo sul mercato, in quanto fu uno dei picchiaduro che rivoluzionò tale genere. Il sottoscritto conobbe Tekken tramite l'OAV giapponese edito dalla Dynamic Italia, all'epoca il defunto canale televisivo JTV sponsorizzava spesso e volentieri i prodotti di tale casa. Solo in seguito ebbi l'occasione di provare in sala giochi il secondo capitolo videoludico della serie. E fu un'esperienza stupenda. 

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

Oggi recensiremo un bel picchiaduro uscito all'epoca per sala giochi e PSX.

Si tratta del secondo capitolo della saga di Tekken, Tekken 2 of course!

A differenza di molti altri videogame dello stesso genere, questo gioco presenta una storia.

Dalla trama, possiamo capire che Kazuya ha preso il posto del padre Heihachi a capo della Mishima Zaibatsu, divenendo un tiranno ancora più dispotico. 

Vecchie conoscenze e nuovi guerrieri uniranno le forze per fermare l'impero del male creato da Kazuya.

La storia è, ovviamente, solo un pretesto per portare nuovi personaggi all'interno di questo videogame. 

Partendo dalla grafica, possiamo dire che il gioco non è affatto male, se si tiene conto che Tekken 2 è un titolo uscito nel 1997.

La versione PSX presenta una sequenza introduttiva fatta magistralmente per l'epoca e che ancora oggi fa la sua bella figura se si considera che appartiene ad un gioco uscito oramai 19 anni fa.

Le due versioni di Tekken 2 (arcade e PSX) sono praticamente identiche. 

Le ambientazioni degli stage sono sfondi in 2d di ottima qualità, oltre ad un piano su cui poggiano i personaggi, interamente in 3d.

Un tridimensionale forse un pò acerbo e rudimentale, soprattutto quello dei personaggi, ma tenete conto che all'epoca le potenzialità della PlayStation non erano ancora state sfruttate appieno.

Tuttavia possiamo almeno dire che ogni lottatore ha una propria unicità, caratteristiche e identità.

Vi lascerete rapire dalla dolcezza di Jun, dalla sensualità di Michelle, dalla comicità del duo Law-Paul o dai bizzarri Alex e Roger.

Personaggi carismatici (ed inquietanti) poi come Heihachi, Kazuya e Devil, faranno inesorabilmente colpo nei vostri cuori. 

Le animazioni sono un pò legnose vero, ma possiamo chiudere un occhio: il gioco rivedendolo oggi, ha sicuramente più di una stonatura, ma nel complesso risulta essere ancora buono. 

Tekken 2 può vantare un audio ben realizzato, gli effetti sonori sono stati presi tutti dall'originale arcade e bene implementati. 

La colonna sonora è composta da numerosi brani riarrangiati e rimodellati dalla versione arcade e tutti ben azzeccati ai vari stage del gioco. 

Sicuramente un lavoro migliore, da questo punto di vista, la Namco lo fece nel terzo capitolo. 

C'è inoltre un piccolo doppiaggio in lingua inglese, anch'esso estratto dalla versione per sala giochi. 

Tekken 2, come è già stato detto, è un videogame picchiaduro.

Il nostro scopo sarà quello di scegliere uno dei personaggi all'inizio disponibili e vincere il torneo del Pugno d'acciaio. 

In tutto sono ben 25 guerrieri. 

Per chi fosse interessato ad acquistare la versione PSX, su Amazon la troverete a soli 9,50 euro (proveniente dal Regno Unito). 

Ringrazio il canale Youtube di Megarobbey per le preziose informazioni riguardanti il prodotto. 

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.