Tekken 2La fine degli anni '90 fu un periodo speciale in campo videoludico. All'epoca la PlayStation 1 era una console famosissima in tutto il mondo e continuavano ad essere prodotti (o riproposti in versione platinum) vari videogames che sarebbero entrati nella leggenda, segnando un'intera generazione. Tra questi, Tekken si ritagliò un'ampia fetta di successo sul mercato, in quanto fu uno dei picchiaduro che rivoluzionò tale genere. Il sottoscritto conobbe Tekken tramite l'OAV giapponese edito dalla Dynamic Italia, all'epoca il defunto canale televisivo JTV sponsorizzava spesso e volentieri i prodotti di tale casa. Solo in seguito ebbi l'occasione di provare in sala giochi il secondo capitolo videoludico della serie. E fu un'esperienza stupenda. 

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

Tomb Raider: The Angel of Darkness, recensioneQuando si tratta di Tomb Raider la prima cosa che ci viene in mente è la sua bellissima e sensuale protagonista: la sedicente archeologa Lara Croft. Nel corso degli anni sono uscite numerose avventure dedicate alla coraggiosa esploratrice inglese. Questo che ora mi appresto a recensire è il primo capitolo dedicato a Lara, uscito per la Play Station 2: Tomb Raider: The Angel of Darkness. Da molti fan di Tomb Raider, questo titolo, in verità molto bello e coinvolgente, fu pesantemente snobbato, odiato e sottovalutato. Il sottoscritto lo provò nella calda estate del 2003 e vi può assicurare che merita davvero. 

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

Banjo Kazooie: recensioneIl Nintendo 64 fu considerata, al momento dell'uscita sul mercato, la console più potente. Tra i molti giochi divenuti veri e propri cult nel corso degli anni, non possiamo certo dimenticare Banjo Kazooie, un divertentissimo platform che prende spunto da vari titoli come: Super Mario 64, Donkey Kong e Crash Bandicoot. Certo, l'orso Banjo ed il suo amico pennuto Kazoie, non sono sicuramente famosi come i loro tre "colleghi" precitati, tuttavia, se vi lascerete coinvolgere dalle avventure di questi due improbabili eroi dell'ultima ora, non ne rimarrete affatto delusi. Un viaggio nella fantasia più sfrenata tra pirati, mostri ed orride streghe. 

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

Pinocchio: recensioneIn questo articolo farò una recensione riguardante un divertentissimo videogame adatto ai bambini, uscito all'epoca per varie console come: megadrive, super nintendo e game boy. In verità non è molto conosciuto, ma è molto valido. E' un prodotto Disney Interactive ed ha come protagonista il burattino più famoso della letteratura. Sto parlando ovviamente di Pinocchio, nato dalla mente di Carlo Collodi nel 19esimo secolo, di cui la Disney creò nel 1940 un bellissimo lungometraggio animato, che ancora oggi è considerato un vero e proprio capolavoro. Il gioco che mi appresto a parlarvi, è da considerarsi un tie-in del film Disney. 

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

Kingdom Hearts: recensioneCosa succede quando i personaggi di una delle più note case di videogames al mondo (la Square Enix) ed una delle maggiori case di animazione (la Walt Disney) si uniscono? Semplice! Otterrete Kingdom Hearts: un mix perfetto tra divertimento sano e genuino, e fantasy allo stato puro. Kingdom Hearts narra le avventure del prode Sora, accompagnato dai fidi compagni Paperino e Pippo. Una storia fantastica, magia e colpi di scena attendono i nostri tre amici, in viaggio per il multiverso Disney, con qualche piacevole apparizione proveniente dai mondi di Final Fantasy, tra i quali Squall Leonheart, Yuffie Kisaragi e Cloud Strife.

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

Dragon Ball Final Bout: recensioneOggi vi proporrò la recensione di un picchiaduro uscito negli anni 90 per la prima playstation. Dragon Ball Final Bout, nonostante le molte imperfezioni, può vantare il fatto di essere il primo gioco in 3d ispirato al manga di Akira Toriyama. Il gioco fu realizzato dalla Bandai. Da provare? Beh, se amate Goku e co. sicuramente, ma non aspettatevi un capolavoro in quanto non lo è affatto. Dragon Ball Final Bout è infatti considerato uno dei picchiaduro più mal riusciti per PS1, sia a livello di combattimenti, che per il roster dei personaggi mediocre e dal numero esiguo. 

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com