Agcom in Italia e Google negli Usa: tutti contro Amazon
Agcom in Italia e Google negli Usa: tutti contro Amazon. 

Per tre società italiane del  gruppo Amazon è arrivata la diffida firmata dal Consiglio dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Si tratta di Amazon Italia Logistica, Amazon City Logistica S.r.l.: devono regolarizzare la propria posizione, con riferimento al possesso dei titoli abilitativi necessari per lo svolgimento di attività qualificabili come servizi postali. Il possesso del titolo comporta, per le società che svolgono attività postale, il rispetto di vari obblighi, tra i quali l'essere in regola con le disposizioni in materia di condizioni di lavoro previste dalla legislazione nazionale. Non solo: Si infiamma la guerra tra Google e Amazon, con Google che ha annunciato il ritiro di YouTube da alcuni dispositivi del colosso di Seattle.

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Il lavoro definito alienante in tv dai dipendenti Amazon e i recenti scioperi nello stabilimento piacentino hanno aperto gli occhi alle autorità italiane?

E' probabile, visto che secondo l'autorità Agcom il servizio svolto dalle tre società italiane di Amazon diffidate, è qualificabile come servizio postale, in base alla normativa di settore (nazionale e dell'Unione europea).

E' attività postale infatti il servizio di consegna che ha ad oggetto prodotti offerti direttamente dai venditori e recapitati ai clienti finali attraverso società controllate da Amazon, nonché il servizio di recapito presso gli armadietti automatizzati (c.d. locker) svolto da società del Gruppo Amazon.

Qual è il punto?

Trattandosi in sostanza di un servizio pubblico, le società che svolgono attività postale devono rispettare vari obblighi, tra cui essere in regola con le disposizioni in materia di condizioni di lavoro previste dalla legislazione nazionale italiana e dalle contrattazioni collettive di lavoro di riferimento vigenti nel settore postale.

Non solo, conta anche essere in regola con gli obblighi contributivi per il personale dipendente impiegato e l'adozione della carta dei servizi nei confronti degli utenti: il termine per l'ottemperanza alla diffida dell'Autorità è stato fissato in quindici giorni dalla ricezione dell'atto.

Momento duro per il gruppo Amazon? Circondato su più fronti? Sembrerebbe vista la rivalità tra Google e Amazon su un crescente numero di fronti, dai servizi online ai dispositivi connessi per televisori e salotti.

Non è solo uno scontro di facciata, ci sono anche conseguenze pratiche: Google ha annunciato il ritiro di YouTube da alcuni dispositivi di Amazon.

Cosa significa? Che gli utenti non potranno accedere alla piattaforma dei video di Big G sulla Fire TV e sull'altoparlante Echo Show con display di Amazon, in quanto dispositivi rivali, rispettivamente, di Google Chromecast, la "chiavetta" che connette i televisori a internet, e dell'altoparlante Google Home.

L'accusa di Google è chiara: "mancanza di reciprocità", con altrettanto chiaro riferimento allo stop di Amazon alla vendita sulla sua piattaforma e-commerce di prodotti targati Google.

Un portavoce di Amazon ha fatto sapere al sito The Verge che Google "sta creando un deludente precedente col blocco selettivo dell'accesso dei consumatori a un web aperto", anche se l'auspicio dichiarato è quello di "risolvere prima possibile".

Questo tipo di sgabri e di rappresaglia incrociata ricorda quando accaduto anche nei rapporti tra Amazon e Apple, forse ora vicine a una tregua. 

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FONTI:

Per il contenuto: Agcom diffida Amazon, rispetti obblighi servizio posta, ansa.it, 6 Dicembre 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).