Il Safer internet day arriva nelle scuole italiane
Il Safer internet day arriva nelle scuole italiane. 

Google ha pubblicato una serie di raccomandazioni per blindare i servizi che mette a disposizione degli utenti. Si tratta di accorgimenti che possono essere applicati in pochi minuti, partendo dal proprio account mediante il quale è possibile gestire le password e stabilire le modalità per recuperarle in caso di necessità. c'è dunque la possibilità di autenticazione tramite token, una chiave fisica per aumentare la sicurezza del proprio account. Google ha lanciato due diverse chiavette: una bluetooth (costa 25 dollari, presto disponibile in Italia) e una usb (18). La prima si usa con smartphone, tablet, e computer di nuova generazione, la seconda con i pc non dotati di connessione bluetooth.

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Phishing e cyberbullismo: sono i due nemici della sicurezza in rete.

Il primo fenomeno colpisce anche a livello economico, è la tecnica con cui si convince un utente a fornire a un truffatore i propri dati riservati, annullando così di colpo ogni misura adottata per proteggere i propri account online.

Contro i bulli rischiano invece di vedere intaccata la propria serenità i soggetti più giovani, più fragili, o comunque quelli contro cui si organizza il branco: ecco perchè la sicurezza su internet è importante come tema scolastico.

Ad esempio secondo un’indagine del Corecom Liguria, su studenti di terza media, il 9% dei ragazzi si è sentito infastidito navigando su internet, oltre il 30% si è trovato, senza volerlo, su siti pornografici e le famiglie non hanno la netta percezione di quello che i figli fanno e possono fare su internet.

E' partito da questi dati l’assessore alla formazione della Regione Liguria che ha partecipato al Safer Internet Day, che ha visto, al teatro della Corte di Genova, la partecipazione di circa mille ragazzi.

Tra i temi più pressanti quello del cyberbullismo che spesso non viene denunciato dalle vittime.

Lo scenario è stato confermato da una confessione fatta durante il passaggio nelle scuole milanesi del Safer Internet Day.

Un ragazzino di 14 anni ha scritto su un pezzo di carta: "Sono vittima da 8 anni di bulli. Sto talmente male che ho anche pensato al suicidio. Mi prendono in giro, anche parlando della mia famiglia. Esco pochissimo, perché ho paura di incontrare chi mi tormenta".

Era presente, tra i 900 studenti di 17 scuole lombarde, all’evento Safer internet day organizzato dall’associazione Cuore e parole onlus al Piccolo Teatro Strehler di Milano, in occasione della Giornata mondiale della sicurezza in rete.

Anche altri hanno denunciato, sempre in forma anonima, al punto che sono state raccolte una decina di richeste in totale da platea e galleria: c'è anche chi ha voluto parlare al microfono per raccontare episodi e per chiedere consigli.

Il Safer Internet Day nazionale si è tenuto a Roma, dove la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha incontrato oltre 60000 ragazzi, sul tema "Creare, connettere e condividere il rispetto: una migliore connessione internet inizia con te".

Bisogna crederci e bisogna soprattutto reagire...il branco si alimenta solo di rassegnazione...

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FONTI:

Per il contenuto: Il drammatico racconto al Safer internet day: "Vittima di bulli, volevo uccidermi", ilgiorno.it, Marianna Vazzana, 7 febbraio 2018.

Per l'immagine: www.we-news.com

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).