Tutto ruota attorno a Facebook: le news e anche la...felicità
Tutto ruota attorno a Facebook: le news e anche la...felicità. 

Facebook darà il via nelle prossime settimane al test per le notizie a pagamento degli editori. Fra i dieci i partner mondiali del progetto pilota, in Italia c'è La Repubblica. Tra i partner coinvolti, al di fuori dei confini italiani ci sono anche Bild, The Economist, Le Parisien, Spiegel, The Telegraph, The Los Angeles Times e The Washington Post. Ma c'è anche un'altro esperimento, quello condotto fra 1095 individui, di cui una parte doveva astenersi dall'uso del social per 7 giorni di seguito. Il risultato finale dell'operazione? Tieni chiuso Facebook per una settimana e sarai più felice, positivo e soddisfatto della tua vita.

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Repubblica.it sta collaborando attivamente con Facebook, ad un progetto di cui si parla da molto tempo ma che sta arrivando al momento della propria attuazione pratica: le News a pagamento.

Il progetto ai nastri di partenza è il risultato del lavoro che le varie testate europee e mondiali stanno facendo attraverso il Facebook Journalism Project.

Naturalmente, se ci saranno per i siti dei grandi quotidiani, gli instant article a pagamento, tutte le altre testate di news, come ad esempio www.we-news.com, continueranno a fornire il loro servizio gratuitamente agli utenti, anche attraverso la fanpage.

In ogni caso Facebook inizierà a supportare un paywall (sistema che consente l'accesso a determinati contenuti di un sito Internet solo a pagamento) negli articoli usa e getta sia per un numero definito di articoli (all'inizio con 10 articoli e relativi test delle variazioni partendo da quel numero) sia per i modelli 'freemium' (in cui l'editore controlla quali articoli vengono bloccati).

Per gli utenti che decideranno di abbonarsi la transazione avrà luogo sul sito dell'editore che gestirà direttamente il pagamento e tratterrà il 100% dei ricavi.

Facebook ha specificato che il rapporto tra editore e abbonato funzionerà esattamente nello stesso modo in cui avviene oggi sul sito dell'editore.

L'operazione renderà la ricerca delle news su Facebook, come già avviene, ancora più sistematica o potrebbe venir generata della disaffezione?

Di questo, anche se indirettamente e senza nessun tipo di relazione con il progetto delle 10 testate mondiali e delle News a pagamento, si è occupato uno studio diretto da Morten Tromholt dell'Università di Copenhagen e pubblicato sulla rivista 'Cyberpsychology, Behavior, and Social Networking'.

Lo studio suggerisce che l'uso di questo social network (specie se troppo frequente) ha effetti negativi sul benessere e l'umore.

"Ormai gran parte delle persone usa Facebook tutti i giorni ma pochi sono consapevoli delle conseguenze di ciò", spiega Tromholt intervistato dall'ANSA.

Ecco in cosa è consistito l'esperimento: una parte dei partecipanti si è astenuto per una settimana dall'uso del social; ebbene , il loro livello di benessere, soddisfazione e umore sono stati misurati all'inizio e alla fine dell'esperimento.

E' quindi scattato il confronto fra i due gruppi (chi doveva chiudere Facebook e chi poteva continuare a usarlo) ed è emerso che la pausa dal social ha effetti positivi sulle due dimensioni principali del benessere, umore e soddisfazione di vita.

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FONTI:

Per il contenuto: Facebook e news a pagamento, in Italia test con La Repubblica, ansa.it, 20 Ottobre 2017.

Per l'immagine: www.we-news.com

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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