Shadow of the Beast: recensioneIl gioco è ambientato nella terra fittizia di Karamoon, impersonerete l'eroe Aarbron e dovrete condurlo nel suo viaggio di vendetta. Combattete sprigionando la forza della bestia. Nella sua reincarnazione moderna, Shadow of the Beast offre molto più che uno scrolling orizzontale con tanti livelli di parallasse. Aarbron ha a disposizione attacchi semplici e speciali che consumano il sangue recuperato. In questo articolo verrà fatta anche una descrizione del gioco originale dal quale è nata la leggenda. Sto parlando del leggendario titolo del 1989 pubblicato dalla defunta Software House britannica Psygnosis. Un gioiellino immancabile nella vostra collezione. 

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

In un'epoca lontana, in cui la miglior "console videoludica" era il computer, si ergeva, tra le tante, una software house inglese, oramai scomparsa: la Psygnosis

Tale casa, divenuta famosa per cult come 3D Lemmings, Alundra e Discworld, creò anche un titolo videoludico destinato anch'esso a risplendere nel firmamento dei videogames: Shadow of the Beast.

Il videogame fu subito acclamato dai videogiocatori, grazie all'incredibile realizzazione tecnica. 

Ed ecco che, dopo 25 anni di "letargo", la "bestia si è risvegliata" su Playstation 4

Il gioco, sempre in 2D, è un platform a scorrimento orizzontale, proprio come l'originale, con colori però più vivaci, per rimanere al passo coi tempi. 

Gli scontri coi nemici sono intervallati da alcune fasi di esplorazione ed enigmi da risolvere. 

I combattimenti hanno dinamiche abbastanza semplici, all'interno di un'arena in cui dovrete affrontare un numero variabile di nemici prima di poter andare avanti. 

Un gioco dalla trama e dalla longevità buone, unica pecca sono forse i combattimenti, più frenetici che divertenti a dirla tutta. 

I boss poi non hanno il giusto carisma e vanno dal banale al discretamente originale.

C'è la possibilità di potenziare la "bestia", questo però è solo un contentino per un gioco che può vantare discreti livelli, ma non di più.

Come si suol dire: "Il ragazzo è intelligente ma non si applica".

Volendo spendere qualche parola sull'originale, uscito nel 1989 su personal computer, esso fu sviluppato dalla Reflections Interactive e pubblicato dalla defunta Psygnosis. 

All'epoca il gioco ottenne molti consensi, grazie alla grafica e del sonoro considerati eccezionali per quei tempi.

La grafica risultava essere molto colorata e visualizzava fino a 12 livelli possibili di parallasse.

Un numero considerato alto 27 anni fa.

Il sonoro venne composto dal compositore britannico David Whittacker (59 anni) che utilizzò campioni di alta qualità per produrre le varie musiche.

La confezione del gioco venne disegnata dall'artista Roger Dean (72 anni, anche lui britannico).

Dean è famoso in madrepatria per aver disegnato diverse copertine degli album più conosciuti degli Yes e che spesso e volentieri collaborò anche con Psygnosis.

Se il remake per PS4 è disponibile esclusivamente su Playstation Store, potrete trovare il gioco originale su Amazon a prezzi davvero interessanti. 

Abbiamo per esempio la conversione per Sega Master System a 79,70 euro e la conversione per Mega Drive al prezzo di 38,99 euro. 

Purtroppo, nonostante le critiche molto positive, la giocabilità dell'originale Shadow of the Colossus risulta essere molto bassa.

Era molto difficile da terminare e ricevette pesanti critiche proprio a causa di ciò. 

Se siete però amanti del retrogaming è un titolo che non può essere assente nella vostra collezione.

 

Fonti:

Shadow of The Beast-Il ritorno della bestia articolo pubblicato su Play Generation Anno XI, n. 7, Luglio 2016 Edizioni Master

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Entra per commentare